Sono lampadari ma sembrano gioielli le nuove lampade a sospensione Alysoid del designer giapponese Ryosuke Fukusada. Inconsueti, sorprendenti, destrutturano completamente il paralume svuotando di materia e restituendo qualcosa di innovativo e inaspettato.
Ispirandosi alle architetture di Gaudi e agli audaci archi che ha utilizzato nei suoi progetti, Alysoid prende a prestito anche il nome dal lessico architettonico. Si tratta infatti proprio del nome del particolare arco.
Le lampade a sospensione ne riproducono le linee ma limitandosi proprio a questo, linee, senza riempimenti, quasi senza struttura, con una creazione che somiglia più ad un concept ma che di fatto appartiene alle collezioni di illuminazione proposti nel panorama attuale.
L’idea era quella di creare una struttura flessibile e leggera alla vita per adornare il punto luce. Perciò si aggiungono anche file di catenelle a palline dorate che continuano la linea dell’elemento metallico e aggiungono un tocco di movimento restando mobili.
Il tuo indirizzo e-mail non verrà pubblicato.
Devi essere connesso per inviare un commento.
0 Comments