Tre gambe e un ripiano: detta così stiamo parlando di qualunque sgabello, ma anche di un tavolo, un tavolino, ogni cosa che preveda quei quattro elementi. Poi però bisogna vedere l’esecuzione materiale del concetto e allora tutto cambia.
Oggi parliamo di uno sgabello immaginato da João Teixeira. Si chiama Knot ed è proposto in doppia declinazione, con seduta circolare oppure quadrata sostenuta dalle tre gambe di legno dal taglio sinuoso e della sezione tonda.
L’idea di base non era quella di costruire un accessorio inconsueto nella forma ma di usare un materiale in modo da farlo apparire più simile a tutt’altro. Qui si tratta di legno che però si lavora in modo inusuale tanto che sembra più simile alla plastica. O al metallo addirittura.
Il risultato è divertente perché gioca con l’illusione ma fonda la sua vera natura su un materiale decisamente naturale. Se lo guardi ti sembra che i piedi siano tubi di metallo e il ripiano un rivestimento di plastica. E invece no, proprio no.
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